Attività Professionali:
1- Colloquio Psicologico Individuale (On-Line e/o Presenziale)
2- Psicoterapia Analitica Individuale (On-Line e/o Presenziale)
3- Psicoterapia Analitica di Coppia (On-Line e/o Presenziale)
4- Psicoterapia Clinica di Coppia nei Percorso di Procreazione Medico Assistita (On-Line e/o Presenziale)
5- Colloquio Psicologico a Donne in Gravidanza e Post- Parto (On-Line e Presenziale)
6- Sostegno alla Genitorialità (On-Line e/o Presenziale)
7-Sostegno Psicologico in Età Evolutiva
(Bambini- Solo Presenziale / Adolescenti- Presenziale e Online)
8- Valutazione Psicodiagnostica per Adulti (Test Psicometrici e Proiettivi)- (Solo Presenziale)
9- Counseling Transculturale e Sostegno Psicologico Transculturale ai Brasiliani Migranti (On-Line e/o Presenziale)
 
1-Colloquio Psicologico

Tutti noi lungo la nostra storia affrontiamo periodi stressanti o di forte cambiamento: la scoperta di una gravidanza, la nascita di un figlio, l’accompagnamento della crescita dei figli, la perdita del lavoro, il termine di una relazione, il lutto di una persona cara, un cambiamento di città o paese…
La maggior parte delle volte, anche senza rendersene conto, attiviamo in noi delle risorse interne che ci consentono di superare i momenti di crisi e di stare meglio. Tuttavia, a volte ci si rende conto di non poter farcela da soli. In questo caso spesso ci si sente scoraggiati, depressi, ansiosi, disorientati o sfiduciati aumentando in noi il senso di malessere e di disagio.
Dinnanzi a questa impotenza è importante cercare aiuto da uno specialista che potrà offrire ascolto senza giudizio, in uno spazio dove poter mettere insieme i pensieri, i sentimenti e riorganizzarci per affrontare e superare questi momenti di difficoltà.
Il sostegno psicologico serve giustamente ad alleviare il disagio in situazioni di vita specifiche, tramite una relazione empatica e di fiducia tra lo psicologo e il paziente che consenta di attivare le proprie risorse per fronteggiare questi momenti di difficoltà.
È pertanto destinato a tutti coloro abbiano bisogno di accoglimento e ascolto, adulti, bambini, genitori, anziani, famiglie, donne in gravidanza e persone che hanno subito un processo migratorio.


2- Psicoterapia Analitica Individuale

La psicoterapia psicoanalitica, designa un trattamento che ha come obiettivo quello di affrontare e curare il disagio e la sofferenza psichica ed emotiva, avendo come riferimento le teorie cliniche e gli elementi principali della Psicoanalisi.
L’essenza della terapia psicoanalitica consiste nella sistematica esplorazione di quegli aspetti di sé che non sono completamente consapevoli al paziente e che emergono nella relazione terapeutica e sono da questa influenzati.
La terapia psicoanalitica incoraggia l’esplorazione e la discussione di tutta la gamma delle emozioni del paziente. Il terapeuta aiuta il paziente a descrivere e a dare voce ai sentimenti, tra cui anche sentimenti contraddittori, preoccupanti o minacciosi e a quei sentimenti che inizialmente il paziente può non essere in grado di conoscere o riconoscere.

Attraverso la psicoterapia analitica si cercano di identificare ed esplorare temi e modelli ricorrenti nei pensieri, nei sentimenti, nel concetto di sé, nelle relazioni e nelle esperienze di vita dei pazienti.

A differenza di altri tipi di terapia in cui il terapeuta può attivamente condurre le sedute o seguire un determinato programma, nella psicoterapia analitica i pazienti sono invitati ed incoraggiati a parlare liberamente di tutto ciò che viene loro in mente, indipendentemente da quanto rilevante, pertinente, desiderabile o socialmente accettabile sia il contenuto dei loro pensieri. Quando i pazienti riescono a far questo (si tratta di un compito apparentemente semplice ma in realtà molto complesso: la maggior parte dei pazienti richiede molto tempo e un notevole aiuto da parte del terapeuta prima di poter parlare liberamente) i loro pensieri spaziano naturalmente in molti settori della vita mentale tra cui desideri, paure, fantasie, sogni e sogni ad occhi aperti.
Tutto questo materiale rappresenta una ricca fonte di informazioni su come la persona vede sè stessa e gli altri, su come percepisce, interpreta o evita alcuni aspetti dell’esperienza, e su come tutto questo interferisca con una potenziale capacità di trovare un maggiore piacere e significato della sua vita.

L’obiettivo della terapia psicoanalitica dovrebbe essere non solo alleviare i sintomi (cioè liberarsi di qualcosa), ma anche favorire lo sviluppo e l’utilizzo di risorse psicologiche latenti. A seconda della persona e delle circostanze, queste potrebbero includere:
· la capacità di avere relazioni interpersonali soddisfacenti
· utilizzare in modo più efficace le proprie doti e capacità,
· mantenere un realistico senso di autostima,
· essere in grado di tollerare una gamma più ampia di affetti,
· avere una vita sessuale più gratificante,
· essere in grado di capire sé stessi e gli altri in modo più ricco e con maggiori sfumature,
· affrontare delle sfide della vita con maggiore libertà e flessibilità.

Questi obiettivi sono perseguiti attraverso un lavoro di auto-riflessione, auto-esplorazione e scoperta di sé che può svolgersi solo nel contesto di una relazione sicura e profondamente autentica tra terapeuta e paziente.

3- Psicoterapia Analitica di Coppia

Il terapeuta, nella Psicoterapia analitica di coppia, non ha come obiettivo il cambiamento delle regole interne alla coppia e segue la regola dell'astinenza, ovvero non giudica, non rassicura e non si schiera con uno dei due membri della coppia. Egli si occupa di ridisegnare la dinamica affettiva della coppia alla luce delle relazioni passate che il singolo ha interiorizzato: il professionista ascolta le 'fantasie' condivise nella coppia e le attribuzioni reciproche di emozioni ed affetti poiché ogni discorso individuale appartiene, in realtà, al campo condiviso della coppia.

Alcuni degli obiettivi generali della terapia di coppia possono essere:
· la comprensione delle relazioni interne alla coppia,
· la modifica di quegli aspetti interni individuali affinché la persona si differenzi nella relazione di coppia,
· lo svincolo da quegli “incastri inconsapevoli” a cui è legata la singola persona nella relazione di coppia.

La relazione di coppia ha un'identità propria che è diversa da quella dei suoi due membri e, per questo, può influire sui bisogni e sugli interessi personali dei due partner.

Gli obiettivi specifici della psicoterapia di coppia sono decisi dal professionista e dalla coppia stessa in base alle richieste ed alle necessità delle singole persone che la compongono.



4- Psicoterapia clinica di coppia nei percorsi di Procreazione Medico Assistita.

L’infertilità è un fenomeno di origine multifattoriale, che coinvolge la coppia a livello fisico ed emotivo ma, nonostante questo, spesso si tende ad ignorare gli aspetti psicologici e intimi per focalizzarsi quasi esclusivamente sugli aspetti medici e clinici del problema.
Nella pratica, questo si traduce in una sorta di auto-censura in cui la coppia tenta di negare le emozioni vissute al fine di convogliare tutte le energie nelle indagini cliniche necessarie alla formulazione di una diagnosi medica.

La condizione d’infertilità irrompe all’improvviso nella vita della coppia. Si pensa di poter avere dei figli quando lo si vuole, ma la realtà dimostra che sono sempre più numerose le coppie che si confrontano con il limite dell’infertilità che diventa così un ostacolo alla concretizzazione di un desiderio di coppia, portando quest’ultima a ricercare percorsi alternativi a quello auspicato per avere un bambino e ad affrontare vissuti ed emozioni impreviste e dolorose.

La psicoterapia si traduce in questi casi in sostegno psicologico che vuole dare alla coppia e ai futuri genitori un sostegno utile per affrontare un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita con fiducia e di mantenerla anche nel caso di esiti negativi o di tentativi ripetuti.

L’intervento proposto permette di dedicare tempo, pensiero e uno spazio di riflessione alla scelta da fare, considerando il forte impatto emotivo suscitato sul piano personale e della coppia.
La funzione del supporto psicologico è quella di sostenere la coppia a conoscere, accogliere e imparare a gestire le emozioni vissute in un intervento finalizzato ad accompagnarla e a fornirle sostegno nei momenti più difficili.

Le modalità e i tempi di realizzazione del sostegno psicologico possono variare in funzione di diversi fattori tra cui: la storia, i bisogni della coppia, la tipologia di malessere, i vissuti ed il significato che la diagnosi effettuata dal medico assume a livello individuale per ciascun membro della coppia.

Il supporto psicologico offerto a coloro che vivono situazioni d’infertilità ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone di fronte all’impatto psicologico ed emozionale che caratterizza il trattamento della infertilità. Attraverso la prevenzione di eventuali disturbi emotivi, favorendo l’adattamento della coppia al trattamento di procreazione medicalmente assistita ed infine fornendo informazioni dettagliate del trattamento stesso e di tutte le questioni correlate alla gravidanza, è possibile facilitare la coppia nel percorso delicato che ha deciso di affrontare.


5- Accompagnamento Psicologico in Gravidanza e Post-Parto

La nascita di un bambino e lo sviluppo della propria genitorialità sono eventi che implicano una riorganizzazione profonda della propria persona. È un momento di vita segnato da diversi sentimenti quali gioia, amore, dubbi, paura, angoscia e molto spesso un sentimento di solitudine nonché di grossa responsabilità.
Il sostegno psicologico in questa fase serve a prevenire i quadri di ansia e depressione legati alla nascita e molto frequenti nel post-parto, migliorando la qualità della vita, offrendo supporto e ascolto durante tutte le fasi, dalla scoperta dalla gravidanza, ai cambiamenti corporei, fino alla nascita e ai primi mesi di vita, momenti essi tanto delicati e importanti alla coppia madre-bambino.

6-L’accompagnamento Psicologico in Età Evolutiva

L’età evolutiva è permeata da innumerevoli cambiamenti tanto a livello fisico, cognitivo, comportamentale, affettivo-relazionale. A volte l’inserimento a scuola, il cambiamento di classe, l’apprendimento di regole, lo stare in gruppo, la nascita di un fratello/ o sorella, la perdita di un nonno o un parente, sono alcuni dei tanti percorsi da affrontare e che molto spesso possono creare delle difficoltà facendo con che il bambino viva dei momenti di vero disagio. Le difficoltà che si possono riscontrare sono di varie nature, alcune legate proprio ai momenti di passaggio come la fobia scolastica, l’elaborazione di un lutto, la separazione dei genitori, altri invece sono psicopatologie più strutturate come i disturbi d’ansia e dell’umore, i disturbi dell’attaccamento, i disturbi dell’alimentazione, i disturbi dell’evacuazione (enuresi, encopresi) e i disturbi della condotta. Esistono inoltre i disturbi legati proprio allo sviluppo come il ritardo mentale, disturbi dello spettro autistico, difficoltà di linguaggio, coordinazione motoria, disturbi dell’apprendimento e i disturbi oppositivi provocatori.
È molto importante che gli adulti e le figure di riferimento del bambino percepiscano le sue difficoltà e consultino il parere di un esperto per comprendere la natura del disagio e verificare quale la strada da percorrere per aiutare il bambino e la sua famiglia.
Le sedute psicologiche del bambino si dividono in una prima fase di valutazione, dove si fanno dei colloqui clinici con i genitori per raccogliere la storia di vita del bambino da prima della sua nascita e poi si fanno alcune sedute di valutazione del bambino, attraverso i giochi e l’osservazione clinica per verificare la possibilità di intervento e di presa in carico. Laddove sia necessaria una valutazione psicodiagnostica, o di un altro tipo, sarà consigliato alla famiglia il professionista competente.


7-Il Sostegno alla Genitorialità

È destinato ai genitori che sentono il bisogno di uno spazio di ascolto, confronto e sostegno per affrontare le difficoltà inerenti alla crescita dei figli nelle diverse fasi di vita.
Gli obiettivi degli interventi di sostegno alla genitorialità sono soprattutto aiutare ciascun genitore a scoprire e mettere in atto le proprie risorse, competenze e qualità, individuando le difficoltà inerenti al ruolo genitoriale per apprendere nuove strategie educative per facilitare la comunicazione sana in famiglia.
Il ruolo dello Psicologo è rendere cosciente la persona degli schemi comportamentali in atto per poter operare dei cambiamenti a partire dalla riflessione dei propri atteggiamenti e vissuti.
L’ascolto dello Psicologo è un ascolto non giudicante, che serve per valorizzare e rafforzare le competenze che tutti i genitori hanno, rendendole consapevole perché vengano messe in atto nel miglior modo possibile.

8- Psicodiagnostico

La psicodiagnostica è la valutazione che ha come obiettivo la diagnostica psicologica, personologica e psicopatologica, attraverso l’uso di un repertorio integrato di questionari, test (psicometriche e proiettive), colloqui clinici.

La valutazione psicodiagnostica iniziale è composta da un primo colloquio con un clinico esperto. Seguono due sessioni della durata di 90 minuti circa dove vengono somministrati interviste strutturate, questionari e test psicologici con uno psicologo testista.

L’accertamento si conclude con un secondo colloquio con il clinico esperto in cui si espongono i risultati dell’accertamento con un linguaggio non tecnico e si discute l’impostazione del trattamento.


9-Il Counseling Transculturale

È un servizio di consulenza psicologica destinato a brasiliani migranti in Italia ma anche in qualsiasi parte del mondo, e ha come obiettivo offrire uno spazio (fisico o virtuale) di accoglimento e ascolto per sostenere nel difficile percorso migratorio e nella fase di adattamento, volto a costruire insieme un legame tra i due mondi, quello di provenienza e quello di accoglienza, aiutando a (ri)formulare un progetto di vita pertinente ai valori culturali del paese ospitante senza tralasciare la ricchezza culturale e i valori del paese di appartenenza. Il counseling transculturale ha una durata breve e ha come obiettivo aiutare nell’adattamento al nuovo paese, laddove il soggetto presenta difficoltà in inserirsi nella nuova cultura sia a livello pratico ( lavoro, studio, abitazione, ecc), sia soprattutto a livello emotivo e psicologico. Gli incontri sono individuali e hanno una durata di 50 minuti ciascuno, con una cadenza settimanale in un totale di 08 incontri pari a 2 mesi). *(Con possibilità di estendere ad altri 04 incontri in caso di necessità valutata dal professionista insieme all’utente). Gli incontri possono essere On-line via Skype, nell’orario predefinito e costante durante tutta la durata del Counseling o possono essere Presenziali in Studio Privato a Lecco.

9.1- Sostegno Psicologico Transculturale ai Brasiliani Migranti

Quando la migrazione “ri-accende” o innesca problematiche più complesse o quando le scelte e i cambiamenti di vita provocano una sofferenza tale che compromettono particolarmente il benessere psicofisico del migrante, è possibile intraprendere un sostegno psicologico con approccio teorico transculturale per cercare di identificare i sintomi, cambiare i comportamenti o i modi di agire e pensare che li scatenano per ristabilire un equilibrio. Ovvero fornire al migrante in difficoltà uno spazio idoneo di ascolto dove poter affrontare insieme queste problematiche. Lo psicologo transculturale valuterà la necessità di questo sostegno in base ai primi colloqui e insieme verranno definiti il percorso, il costo e il giorno e orario delle sedute, in base alle singole esigenze e necessità.
 

Carta Dei Diritti.pdf

- Carta dei Diritti dei Consumatori -

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